Più di 500 organizzazioni culturali e creative europee, anche quelle che rappresentano i media e il giornalismo indipendenti, la società civile hanno inviato un appello all’Unione europea.
Chiedono “un aumento sostanziale dei finanziamenti per il programma AgoraEU nel prossimo bilancio a lungo termine dell’UE (2028-2034), previsto come uno strumento di finanziamento dedicato alla cultura, ai media indipendenti e al giornalismo, ai media audiovisivi e alle organizzazioni della società civile”. L’aumento delle risorse potrebbe finanziarsi con i proventi delle sanzioni per le violeazioni delle regole europee sul mercato digitale.
Per ora il suo finanziamento non arriva a mezzo punto percentuale del bilancio. Invece, leggiamo sempre nella lettera, il contesto attuale di crisi, di disinformazione, di calo nella fiducia nelle istituzioni richiederebbero budget molto più alti.
“I media e il giornalismo indipendenti devono essere riconosciuti come infrastrutture critiche e sostenuti di conseguenza”.

