Comincia oggi, 14 maggio, “Ci sto! Umani per scelta nell’era dell’IA”, “percorso di formazione all’informazione responsabile” promosso da Avvenire, dall’Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve) e dal giornalista Gigio Rancilio, con la collaborazione dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali della Cei e il supporto di Assicurazioni Generali.
Si ispira al Messaggio di Leone XIV per la Giornata delle comunicazioni sociali (leggi qui). È destinato a giovani, docenti, genitori ed educatori, si articola in otto tappe, ciascuna associata a una parte del corpo umano e a un tema legato alla fruizione di notizie nell’era digitale.
L’appuntamento è il giovedì su Avvenire.it. Ci saranno le pubblicazioni di un testo, un video, un podcast e un’infografica.
“La vera competenza non è solo usare gli strumenti, ma imparare ad abitarli con consapevolezza, senso critico e umanità”, afferma il direttore di Avvenire, Marco Girardo.
Per Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio Cei per le Comunicazioni sociali, “la formazione non può essere episodica, ma deve essere continua e trasversale in quanto tutti comunichiamo”.
Don Nicola Giacopini, direttore Iusve, parla di “una iniziativa di media literacy costruita su misura per chi ogni giorno si trova a fare i conti con smartphone, social e IA senza avere sempre strumenti adeguati”.


