17 Maggio 2026
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Girardo: Popotus è un argine allo scroll

il direttore Girado parla del valore di 'Popotus'

Franco Maresca

Marco Girado, direttore di Avvenire, sostiene che “Popotus’ è un «valore aggiunto» per il suo giornale. «Siamo immersi nel mondo dello scroll, tutto intorno a noi scorre e va veloce. ‘Popotus’ è una diga, un argine a questo: è un invito a fermarsi, sfogliare, sostare, dare valore al tempo presente».

Lo ha detto al Salone del libro di Torino, sottolienando che questa è una indicaione anche per ‘Avvenire’.

“Popotus”, nota lo stesso Girado, all’inizio era anche «un investimento sul futuro». E ha sottolineato che «oggi ci sono lettori di quotidiani che hanno imparato a leggerli formandosi con ‘Popotus’».

Nicoletta Martinelli, vicecaporedattore di “Avvenire” e dell’inserto “Popotus”, spiega: «Prendiamo i bambini sul serio, non usiamo infantilismi; scriviamo non storielle ma di fatti che gli stessi colleghi di ‘Avvenire’ traducono su ‘Popotus’ in un linguaggio semplice ma non banale per i nostri lettori».

Perché il giornale di carta. Per Martinelli c’è così la «possibilità di scegliere i tempi della lettura». E «le parole sono sempre state le nostra passione, usare la parole giuste è un modo per rispettare le persone». In fondo,«l’evoluzione della lingua è l’evoluzione della democrazia».