Con le risorse residue del fondo straordinario per il sostegno all’editoria, ci saranno interventi di sostegno degli investimenti “in tecnologie innovative nel settore editoriale, radiofonico e televisivo”. Le domande devono essere presentat5e dal 30 giugno al 29 luglio.
Per le imprese editrici di quotidiani e periodici e per le agenzie di stampa, il decreto prevede uno stanziamento massimo di 8 milioni di euro.
Per le emittenti televisive e radiofoniche la dotazione è di 34 milioni di euro. Le risorse sono così divise: 20 milioni per i fornitori di servizi di media audiovisivi nazionali titolari di LCN; 10 milioni per i FSMA operanti in ambito locale; 4 milioni per titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di contenuti radiofonici digitali e consorzi operanti in tecnica DAB.

