Dal 14 al 18 settembre l’Istituto Luigi Sturzo di Roma ospiterà la settima edizione dell’Alta Scuola Internazionale di Sociologia (ASIS), dedicata quest’anno al tema «Ordine, disordine e mutamento». L’Unione Cattolica della Stampa Italiana rinnova con convinzione la propria vicinanza a un’iniziativa che, edizione dopo edizione, si conferma un appuntamento di rilievo per chi si occupa di informazione e comunicazione, e che quest’anno coinvolge realtà istituzionali e accademiche di primo piano. ()
A guidare la Scuola è Roberto Cipriani, fondatore e presidente di ASIS, sociologo di lunga esperienza e professore emerito dell’Università Roma Tre. È stato lui, nel 2017, a dare avvio a questo percorso, raccogliendo l’eredità dei corsi post-universitari di scienze sociali che l’Istituto Sturzo aveva ospitato negli anni Sessanta e Settanta. Da allora la Scuola ha mantenuto un tratto distintivo: cinque giorni intensivi in cui docenti e partecipanti condividono lezioni, domande, spazi e tempo, in un dialogo che prosegue oltre l’aula e che nelle sei edizioni già svolte ha portato al diploma oltre cento persone.
Una collaborazione che si rafforza
Il legame tra ASIS e Ucsi si è consolidato nell’ultimo anno anche grazie a Corrado Cassani, presidente di Ucsi Abruzzo, che dopo aver preso parte all’edizione 2025 come vincitore di una borsa di studio, è entrato a far parte dello staff organizzativo ed è oggi componente della segreteria organizzativa della Scuola, insieme a Domenico Emiliano, Chiara Fasciani e Antonio Frascione.
Questa collaborazione, avviata lo scorso anno, troverà un ulteriore momento di confronto nel convegno “Custodire voci e volti umani. Giornalismo costruttivo, Intelligenza Artificiale e tutela della professione: il giornalismo italiano da Francesco a Papa Leone XIV”, in programma il 18 settembre presso l’Università La Sapienza di Roma (Sala lauree di Scienze Politiche), promosso insieme a Fuci, WeCa, Constructive Network, Meic e Pastorale Universitaria Sapienza.
Una rete di associazioni, istituti di ricerca e realtà importanti del tessuto culturale italiano da cui potranno nascere numerose iniziative: dall’Associazione Italiana di Sociologia all’Università degli Studi di Teramo, dall’IRPPS-CNR alla Fondazione Federico Ozanam, dalla FERPI a FERPILab, dall’Università degli Studi LINK all’Università Mercatorum, da IPSOS all’Università Roma Tre, fino all’Istituto di Studi Politici San Pio V. Un intreccio di competenze che l’Ucsi guarda con attenzione, convinta che il confronto tra sociologia, accademia e giornalismo sia oggi più che mai necessario per raccontare la contemporaneità con parole precise e categorie interpretative solide.


