Sul mancato rinnovo del contratto giornalistico e sull’applicazione dell’equo compenso, torna a parlare la segretaria generale della Federazione della Stampa, Alessandra Costante.
La battaglia sindacale però è anche per l’equo compenso, che andrebbe a beneficio di collaboratori e lavoratori autonomi.
Sostiene che «abbiamo bisogno di giornalisti al lavoro, di giornalisti ben pagati e di giovani che scelgano di fare questo mestiere». Approva naturalmente i finanziamenti all’editoria, ma serve anche «una riforma della legge 416 che a ogni uscita faccia corrispondere un ingresso».

