Nella nuova edizione del Report Media & Entertainment dell’Area Studi Mediobanca si legge che «nel 2025 il settore radio-televisivo italiano raggiunge un giro d’affari di 9,6 miliardi, in lieve aumento (+0,7%) rispetto all’anno precedente e quasi il 10% sopra i livelli del 2019».
Ma non è come prima, perché la crescita avviene per gli abbonamenti web. Essi rappresentano il 25% dei ricavi comolessivi di tutto il settore.
Lo streaming da solo genera 2,4 miliardi di ricavi. Si tratta quasi del 60% dl mercato della paytv. Proprio nella paytv tradizionale c’è una corposa flessione, che supera il 5%.
In generale, la televisione registra una contrazione del 2,6%, r la radio cresce del 2,1%.
Se il livello d’accesso anche alle news ormai è soprattutto la Rete, «i media tradizionali mantengono tuttavia livelli di fiducia superiori rispetto alle fonti online».


