La Federazione europea dei giornalisti, in questo 2026, ha già documentato 33 casi di violenza di genere contro 36 giornaliste, professioniste dei media. Quasi i tre quarti di esse sono avvenuti online, con screditare professionisti dei media e minacce.
Anche i giornalisti uomini sono presi di mira, in particolare tramite intimidazioni. E spesso gli odiatori si rivolgono anche contro i familiari (specie le donne).
Tra gli strumenti utili per fronteggiare il fenomeno, in evidente e preoccupante crescita, vi è certamente l’azione dei governi, che “devono rafforzare i finanziamenti per i meccanismi di sicurezza”.
I protocolli di sicurezza spesso vengono gestiti male o in maniera blanda dalla autorità nazionali e dai media stessi.

