6 Ottobre 2026
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L'Unione europea sta valutando un impegno rinnovato e senza strumentalizzazioni nei confronti delle testate, soprattutto quelle locali

Crolla il valore dei media in Europa, servono soluzioni

Franco Maresca

Il rapporto European Media Industry Outlook dimostra che in un solo anno, dal 2023 al 2024, il fatturato generato dal settore dei media europei di notizie è diminuito dell’8%. In un settore che complessivamente impiega oltre 700mila persone, nel 2023 (rispetto al 2021) si sono perso quasi 60mila posti di lavoro.

Da qui la necessità di un rinnovato impegno comunitario a sostegno dell’informazione professionale, argine concreto contro la disinformazione. Quest’ultimo fenomeno, senza dubbio, ha enormi costi per la democrazia ma anche grandi costi economici.

E soprattutto il giornalismo locale, che ha un alto valore sociale, ha una bassa sostenibilità commerciale nei mercati piccoli e in crisi.

L’impegno dell’Unione europea potrebbe allora rinvigorire questo settore, senza tuttavia “asservire” politicamente le testate. E sarebbe comunque una boccata d’ossigeno, come chiede da tempo la Federazione europea dei giornalisti.