In tutta Europa emerge sempre più, per le testate di informazione, il modello pay or consent. Ovvero: leggere online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati per la pubblicità personalizzata.
Lo scenario è nuovo e potenzialmente interessante, ma rischia di avere effetti sulla privacy e sulla stessa libertà di scelta degli utenti.
Di certo è il meccanismo del pay or consent è una risposta possibile ad un mercato condizionato dalle piattaforme e nel quale gli abbonamenti digitali restano ancora pochi.
Questo modello si sta imponendo anche in Italia. Per chi legge questi siti, è tuttavia necessario capire quali dati vengono utilizzati, per quali scopi e essere certi che sia possibile in ogni momento revocare le concessioni.


