Giammarco Sicuro (Tg3 Rai), Chiara Nardinocchi (La Repubblica), Giulia Bosetti (Spotlight RaiNews24), Anna Maria Selini (Altreconomia) sono i giornalisti vincitori del premio Luchetta. È un riconoscimento annuale (questa è la XXIII edizione) per ricordare Marco Luchetta, Alessandro Saša Ota, Dario D’Angelo, Miran Hrovatin e Ilaria Alpi. Questi ultimi furono uccisi in Somalia, mentre Luchetta, Ota e d’Angelo morirono nel 1994 mentre realizzavano dei servizi sui bambini nella sanguinosa guerra nei Balcani.
Primo premio “Rotta Balcanica” ad Annalisa Camilli (Internazionale che ha documentato il viaggio verso Trieste dei migranti nepalesi.
A Fabio Polese (El País) il premio per la Fotografia: suo lo scatto dei bambini davanti ad una chiesa btrasformata in scuola in Myanmar
Le premiazioni ci saranno al Teatro Miela di Trieste dal 20 al 22 novembre, nel solco della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Giammarco Sicuro (ha vinto nella sezione Tv News, con il servizio girato in Cisgiordania per documentare una classe di bambini palestinesi ostacolati dai coloni israeliani.
ai quali i coloni israeliani impediscono con armi e filo spinato l’accesso alla scuola.
Chiara Nardinocchi ha vinto per l’inchiesta sull’esposizione dei minori sul web, per Giulia Bosetti e Umberto Colferai c’è il premio Raportage con “Piccoli artigiani di pace”.
Anna Maria Selini (Altreconomia) riceve il premio nella sezione Radiofonia per il podcast in sei puntate “Bambini senza pace” (serie Palestina Israele).
Per la stampa internazionale si sono distint: Maksym Dudchenko, Lina Ivanova, Marian Chupak, Ihor Yushchenko, Yevheniia Motorevska, Ilya Lozovsky ed Elena Loginova (Consortium KibOrg, Channel 24, Suspilne, The Kyiv Independent, OCCRP) .

