Càndito, giornalista e scrittore, è stato uno delle firme di punta de “La Stampa”. E’ stato inviato speciale, corrispondente di guerra e commentatore di politica internazionale. Ha raccontato le grandi crisi internazionali (e in questi giorni, in queste ore ne stiamo vivendo un’altra). Ha insegnato “Teoria e Tecniche del linguaggio giornalistico” all’Università di Torino, è stato a lungo direttore della rivista letteraria “L’Indice dei libri” e presidente italiano di Reporters sans Frontieres.
Ha vinto molti premi giornalistici e ha scritto diversi libri. L’ultimo, da leggere con attenzione magari dopo aver visitato la sua mostra, è “C’erano i reporter di guerra/Storie di un giornalismo in crisi da Hemingway ai social network”.

