Il salone affronterà quest’anno i temi della paura e della rabbia, del nazionalismo e del razzismo
Si legge tra le motivazioni del Salone: “Contro ogni fatalismo, contro ogni rassegnazione, per domani bisogna ricostruire al più presto un punto di vista critico su ciò che succede intorno a noi e individuare le strade di un capovolgimento dell’attuale ordine delle cose. È questo il filo rosso degli incontri, delle presentazioni di libri e delle conferenze organizzate nel corso della manifestazione”.

