Primo ad intervenire il direttore del giornale Mario Calabresi: “Il potere non ha mai amato l’informazione ma oggi l’idea è saltare la mediazione della stampa con i cittadini, e presentare questo come una novità. E’ una truffa per ottenere una propaganda senza filtro”.
“Si sta cercando di eliminare – ha attaccato ancora – la mediazione dell’informazione in tutto il mondo, dal Brasile con Bolsonaro all’India con Modi, alle Filippine con Duterte”.
Ma oggi, commenta ancora, “rispetto al passato si è fatto un passo in avanti. Mai prima d’ora il potere aveva cercato non solo di non rispondere ai cittadini ma di rivolgersi a loro per convincerli che è la stampa a tradirlo, a mentirgli. Certo, anche la stampa ha le sue colpe, forse abbiamo difeso troppo lo status quo, ma non può essere una giustificazione a questa guerra che si vuole del popolo contro i media”.

