7 Agosto 2016
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AFRICA: BURUNDI REGIME CONTRO I MEDIA E SPARIZIONE DI GIORNALISTI

1aaaay2In Burundi il regime di Nkurunziza si oppone all’intervento dei Caschi blu e aumenta le violenze nei confronti dei media, i giornalisti sono sempre più perseguitati.

La crisi che sta affliggendo Bujumbura ha preso il via nell’aprile 2015 quando il presidente Pierre Nkurnziza decise di candidarsi a un terzo mandato presidenziale, violando così la Costituzione. Immediate scoppiarono le proteste della cittadinanza nelle strade del Paese, ma a queste fece seguito una repressione totalitaria da parte del governo che diede il via ad una serie di arresti arbitrari, persecuzioni degli oppositori politici ed esecuzioni sommarie che ancor oggi non cessano.

I media erano già finiti nel mirino della repressione ma nelle ultime ore la situazione si è ulteriormente aggravata. Da quindici giorni è infatti scomparso Jean Bigirimana, cronista del giornale IWACU e dell’agenzia Info Grands Lacs e si teme che sia detenuto a Bujumbura nelle mani dei servizi segreti. Boaz Ntaconayigize, giornalista di Radio Bonesha FM, in esilio a Kampala, è stato invece accoltellato, nella capitale ugandese, da quattro uomini che fonti locali presumono essere collegati al regime di Nkurunziza. Nestor Ndayitwayeko, di Info Grands Lacs è stato vittima di un pestaggio da parte di forze della polizia nel sud del Paese, mentre Julien Barinzigo, corrispondente di Oximity News è in carcere da 51 giorni con l’accusa di ”oltraggio al capo di Stato”. (ILGIORNALE)