13 Marzo 2026
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Il responso della visita degli osservatori dell'organizzazione Mfrr

Anche in Italia la libertà dei media si restringe

anche in Italia la libertà di stampa si restringe, secondo il Mfrr

Franco Maresca

Anche in Italia la libertà dei media si restringe. Lo dicono le organizzazioni partner della Media Freedom Rapid Response. I rilievi principali riguardano l’applicazione troppo blanda della direttiva anti-SLAPP e i ritardi sulla legge europea sulla libertà dei media per quanto riguarda il controllo pubblico sulla Rai,

Certo, in Italia restano «forti tutele costituzionali per la libertà di stampa», ma il contesto si è indebolito.

L’organizzazione denuncia nuovi casi di sorveglianza spyware sui giornalisti, che rende il nostra Paese «un punto critico europeo per l’abuso della tecnologia spyware a noleggio contro la stampa». E deteniamo anche il record di querele temerarie.

Tra i temi sul tappeto, anche quello dei cambiamenti di proprietà in gruppi editoriali importanti. Mfrr «invita l’ente regolatore italiano dei media, Agcom, a richiedere una valutazione delle fusioni dei media al nuovo Consiglio europeo dei servizi mediatici creato, che dovrebbe prendere in considerazione il caso e valutarlo attraverso la lente del pluralismo dei media e dell’indipendenza editoriale.