“È necessario un chiarimento della Fnsi per guidare questa difficile transizione che mette in grave pericolo le aziende e i giornalisti, privati di ogni garanzia per il futuro, in ordine alla stessa sopravvivenza di un intero settore”.
Per Veetere “l’emergenza Covid 19 ha messo in ginocchio le aziende, portando un calo del 50% almeno degli investimenti pubblicitari e rendendo già solo per questo difficilissimo sostenere i costi aziendali. Era già stata stravolta ogni previsione sulla quale gli editori avevano impostato e programmato il 2020. La decisione dell’Inpgi, almeno sui lavoratori dipendenti a orario, determina un tale aggravio di costi da configurare il profilo della eccessiva onerosità sopravvenuta, legittimando gli editori a ogni decisione sul futuro dei dipendenti giornalisti”.

