Nel giorno dello sciopero dei giornalisti, un gruppo di facinorosi manifestanti pro-Palestina ha fatto irruzione nella sede del quotidiano La Stampa; un vero e proprio assalto squadrista.
Dura la reazione del sindacato dei giornalisti: «Inaccettabile. Ogni forma di dissenso espressa con atti intimidatori e di violenza non ci appartiene e la rifiutiamo con forza. L’aggressione verbale e le irruzioni nelle redazioni dei giornali riportano indietro le lancette del tempo a quando ogni pensiero non allineato al governante di turno veniva punito con l’olio di ricino e le bastonate».
All’interno ci sono state scritte oltraggiose e di minaccia con vernice spray. Gli slogan sono stati: “Giornalisti terrorista, sei il primo della lista” e “Giornalista ti uccido”.
Tutta la Fnsi, nelle sue diverse articolazioni, ha condannato l’episodio dell’assalto. Solidarietà ai giornalisti e alla direzione l’hanno espressa il presidente della Repubblica Mattarella, la presidente del Consiglio Meloni e numerosi altri esponenti politici.


