Casagit ha presentato un nuovo piano sanitario pensato per aumentare le tutele in particolare dei pubblicisti.
In pratica, Casagit Salute ha ampliato l’offerta di coperture sanitarie a beneficio della categoria dei giornalisti “con un nuovo piano sanitario estremamente competitivo e con caratteristiche che il mercato delle polizze assicurative non è in grado di proporre”. E così, il nuovo piano potrà essere molto utile anche ai giornalisti pubblicisti.
Intanto l’Inpgi, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani “Giovanni Amendola”, celebra quest’anno un secolo di attività. Lo fa con due iniziative. La prima è la mostra “A schiena dritta. Tutelare il mestiere della libertà”, che si apre il 24 marzo nella Fondazione sul giornalismo italiano “Paolo Murialdi”. Il secondo momento, il 25 marzo, si svolge alla Camera dei deputati, nell’Aula dei gruppi parlamentari.
Dal 1° gennaio 1995 l’Inpgi è stato trasformato da ente pubblico in fondazione, avente natura giuridica privata, permanendo lo svolgimento da parte dello stesso delle pubbliche funzioni con autonomia gestionale, organizzativa e contabile, evitando in questo modo l’assoggettamento alle riforme del sistema pensionistico degli anni 90.
Nel 1996 nasce la Gestione previdenziale destinata ai giornalisti che svolgono attività autonoma, attività che l’Inpgi continua a svolgere tuttora, mentre la gestione previdenziale dei giornalisti dipendenti, dal 1° luglio 2022, è transitata all’Inps.


