Cresce ancora la pubblicità sugli smartphone
Continuano a crescere gli investimenti pubblicitari su internet: +7,7% a gennaio (dati Osservatorio Fcp-Assointernet).
Appello all’unità del sindacato
L’unità del sindacato è la sua forza e la sua garanzia. E’ il concetto che ha ribadito la neo segretaria della Fnsi Alessandra Costante, intervenendo al congresso di Stampa Romana.
La protesta dei giornalisti spagnoli
Presidi di protesta dei giornalisti spagnoli che chiedono soprattuttoaumenti di stipendio.
‘Eccessiva spettacolarizzazione’: segnalazione Odg per Piazza Pulita
Desta molte reazioni e qualche perplessità la decisione del comitato esecutivo dell’Ordine dei giornalisti sulle immagini trasmesse da Piazza Pulita giovedì sera.
Padre Albanese nominato direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali di Roma
Il cardinale vicario Angelo De Donatis ha annunciato nuove nomine nella diocesi di Roma: padre Giulio Albanese è il nuovo direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali e dell’Ufficio per le cooperazione missionaria tra le Chiese.
Crescono gli investimenti pubblicitari nel settore radiofonico
A gennaio gli investimenti pubblicitari nella radio, secondo di dati dell’Osservatorio Fcp- Assoradio, sono cresciuti del 7,8%.
Sull’inchiesta Covid gli effetti della ‘presunzione d’innocenza’. Nota di Ordine e sindacato
Fa discutere la nota della Procura di Bergamo sugli esiti delle indagini sul Covid. Non sono riportati i nomi degli indagati, ci sono pochissimi altri particolari. Nessuna conferenza stampa, un silenzio che provoca la reazione…
Diffamazione: in Senato la proposta di modifica
Si riforma il reato di diffamazione e la proposta di legge, presentata da Fratelli d’Italia in Senato, si basa sulla “non punibilità dell’autore della presunta diffamazione se viene pubblicata una smentita”. Nella proposta non c’è più…
Appello per sostenere i giornalisti nelle zone colpite dal sisma
Sostegno ai giornalisti delle aree colpite dal terremoto del 6 febbraio. L’appello arriva dalla Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ).
Smart working, proroga possibile fino al 30 giugno
Lo smart working per alcune categorie di lavoratori sarà possibile fino al 30 giugno 2023. C’è stata infatti, nel Milleproroghe, una nuova proroga delle norme transitorie.
