Le prime domande sono dieci, ma naturalmente diventeranno molte di più. Perché da oggi apriamo una prima fase di confronto sui temi che poi selezioneremo insieme ai nostri lettori. Potete scriverci a ucsi@ucsi.it e noi faremo tesore delle vostre indicazioni e sollecitazioni.
1. Quale preparazione è davvero necessaria oggi per il giornalista, alla luce dell’esperienza ‘in prima linea’ di queste ultime settimane?
2. Come andrebbe orientata l’informazione istituzionale (dello stato e degli enti locali)? Quali criteri (anche nuovi) dovrebbero ispirarla?
3. La centralità del tema “coronavirus” renderà secondari ancora per molto gli altri argomenti non strettamente collegati ad esso? Come far sì che anche quelli importanti non sembrino ‘superflui’?
4. Anche l’informazione religiosa è cambiata. Lo stato di necessità l’ha posta al centro degli interessi di molti. Deve modificarsi anche il modo di farla? E come?
5. L’impennata di ascolti delle tv allnews e la grande audience dei siti aggiornati in tempo reale ci stanno portando di fatto ad un nuovo modello di informazione? Quali rischi corriamo?
6. L’utilizzo frequente delle interviste a distanza (in videocollegamento semplice e rapido) renderà inutile e superato il modello tradizionale di intervista?
7. Proprio la molteplicità delle fonti a disposizione (un flusso multimediale ininterrotto) ha reso centrale il ‘desk’, il lavoro di mediazione e rilancio in redazione. Cambierà molto anche in futuro l’organizzazione del nostro lavoro?
8. La crisi economica e di introiti per le aziende editoriali mette a rischio il lavoro per molti e rende estremamente difficile l’inserimento di nuove professionalità. Come possiamo riequilibrare il sistema?
9. i più penalizzati, in questi mesi, sono stati certamente i ‘precari’ dell’informazione. Il bonus, quando c’è stato, si è rivelato insufficiente. Quale futuro si prospetta adesso per loro? Quali regole dobbiamo introdurre perchè il salario sia dignitoso?
10. quale ruolo dovrebbe avere, in virtù di queste e altre considerazioni, un’associazione come l’Ucsi?

