Per l’esattezza sono stati il 74% dei 3722 iscritti. E’ la stessa azienda del servizio pubblico a parlare di presenza molto alta. Nella precedente selezione (nel 2015) avevano partecipato poco più della metà dei cinquemila candidati.
Il concorso, alla Nuova Fiera di Roma, si è svolto nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, seguendo un rigido protocollo approvato dalla Azienda Sanitaria Roma 3, competente per territorio. I candidati sono stati divisi in sette padiglioni “in tavoli singoli a 2 metri e mezzo di distanza l’uno dall’altro. La convocazione in orari diversi e gli accessi separati hanno garantito il pieno rispetto delle norme, con ingressi distanziati la mattina e un deflusso ordinato al termine della prova”.
Anche Usigrai e Fnsi esprimono «piena soddisfazione» per come si è svolta la prova. «Tutto è avvenuto in maniera ordinata, con un rigoroso rispetto dei distanziamenti fisici e delle normative anti-covid», osserva il sindacato.
La giornata di oggi, per il sindacato, «è la migliore risposta a chi fino all’ultimo ha provato a bloccare una straordinaria occasione di trasparenza e merito».

