A Caserta, nella Biblioteca del Seminario vescovile, c’è stata la cerimonia di consegna del premio “Buone Notizie”. E il 16 febbraio c’è la proiezione in anteprima del documentario su Papa Leone e la presentazione del libro su di lui.
I vincitori (come avevamo preannunciato qui) sono Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera; Esma Çakir, giornalista turca di Euronews e già presidente della Stampa Estera in Italia; Angela Iantosca, giornalista e scrittrice, i cui testi da racconto scritto sono anche diventati denuncia a teatro. La stessa Iantoscana è stata protagonista dell’ultima giornata del congresso Ucsi di Torino a gennaio.
Il premio Buona Notizia dell’anno (riferito al 2025) è stato assegnato a Stefano Consiglio in rappresentanza di «Fondazione con il Sud».
Dice Luigi Ferraiuolo, segretario generale del premio e referente dell’Ucsi Caserta, che organizza fin dall’inizio questa manifestazione. «Il Buone notizie – è nato dalla necessità di promuovere i comunicatori e i giornalisti che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità: perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi».
All’incontro è intervenuto l’arcivescovo di Caserta e Capua monsignor Pietro Lagnese. Coesione, dialogo e speranza sono i valori che, secondo lui, dovrebbe portare con sé il giornalismo.


