Prima del Consiglio Europeo, la Federazione europea dei giornalisti aveva chiesto di evitare tagli a AgoraEU, che sostiene economicamente giornalismo, media, cultura e società civile.
La riduzione prospettata era del 30%. Poco per incidere sul bilancio complessico (pochi deimi in percentuale), moltisimo per la sostenibilità finanziaria dei media.
Inoltre, arriva dal Parlamento europeo che solo l’11,7% di AgoraEU sia destinato al giornalismo.
Se verranno accolte queste richieste di tagli, certamente ci sarà un duro colpo al giornalismo in tutta Europa. E ci saranno evidenti ripercussioni nella vita pubblica e nella partecipazione civica.

