Gli argomenti più trattati sono quelli della raccolta pubblicitaria e dei compensi ai giornalisti (per i cittadini) e, per gli operatori, anche quelli del diritto d’autore e dei contratti.
Se agli operatori interessano meno, nell’immediato, temi come concorrenza, innovazione e raccolta pubblicitaria, agli ultimi posti delle richieste dei privati cittadini troviamo argomenti molto ‘sensibili’, come privacy, tutela dell’infanzia, libertà di stampa.
La spiegazione più plausibile è che comunque si tratti di temi dati in quelache modo per ‘scontati, ‘acquisiti’.
Ora comincia la consultazione e il dibattito pubblico con le categorie.
L’apertura e la chiusura delle procedure di accredito e di registrazione online sul sito del Dipartimento Informazione Editoria (fino ad esaurimento posti) è così programmata:
– 28 maggio, AGENZIE DI INFORMAZIONE (apertura accrediti: 16 maggio; chiusura: 24 maggio);
– 30 maggio, DISTRIBUTORI E ASSOCIAZIONI DI EDICOLANTI (accreditamento attivo dal 22 al 28 maggio);
– 4 giugno, NUOVE CATEGORIE PROFESSIONALI (accreditamento attivo dal 27 maggio al 2 giugno);
– 6 giugno, DIRETTORI TG E RADIO (accreditamento attivo dal 28 maggio al 4 giugno);
– 11 giugno, INTERMEDIARI PER LA RACCOLTA PUBBLICITARIA (solo su invito);
– 13 giugno, SINDACATI DI CATEGORIA DEI LAVORATORI POLIGRAFICI (accreditamento attivo dal 6 all’11 giugno);
– 18 giugno, AGCOM – CORECOM (solo su invito);
– 20 giugno, EDITORI (accreditamento attivo dall’11 al 18 giugno);
– 27 giugno, DIRETTORI GIORNALI (accreditamento attivo dal 18 al 25 giugno);
– 2 luglio, STAMPA ONLINE (accreditamento attivo dal 25 al 30 giugno);
– 4 luglio, GIORNALISTI (accreditamento attivo dal 22 al 28 giugno).
Gli incontri si terranno a Roma, nelle sale Polifunzionale e Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e alla nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. Di ogni evento verrà effettuata la trasmissione in diretta su internet e la registrazione.
La conclusione degli ‘stati generali’ è prevista a Torino, nel mese di settembre.
Dichiara il sottosegretario Vito Crimi: “Sarà l´occasione in cui si tireranno le conclusioni di questo intenso e partecipato percorso, prima di procedere alla redazione delle proposte di legge definitive che saranno presentate dal Governo il prossimo autunno”.

