Radio e tv comunitarie, la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le graduatorie provvisorie e gli elenchi degli importi dei contributi pubblici. I foni ammontano a 5,5 milioni.
Sono 505 le tv locali comunitarie ammesse ai contributi, su 524 domande. Tra queste, 70 accedono alla quota fissa (circa 5500 euro) e a quella variabile
Aeranti-Corallo sottolinea che il numero dei soggetti ammessi è passato da 388 nel 2025 a 505 nel 2026. Questo presuppone la necessità di nuove norme, per salvaguardare l’occupazione.
Le radio locali comunitarie ammesse ai contributi sono 394, su 399 domande presentate. Un terzo di esse beneficia sia della parte fissa che di quella variabile.

