18 Ottobre 2025
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La rilevazione interessante di Mediamonitor spiega costa sta accadendo da qualche giorno

Da ‘guerra’ a ‘pace’: il nuovo lessico di radio e tv

aumentano minacce e intimidazioni ai giornalisti

Franco Maresca

Nelle radio e tv italiane la parola “pace” è stata pronunciata ogni tre minuti, dopo l’accordo annunciato da Trump il 9 ottobre. Sono 2.841 volte, per l’esattezza. L’evento segna un ribaltamento evidente anche nel linguaggio giornalistico, abituato ormai a citare piùà spesso la parola “guerra”.

Il monitoraggio lo ha svoltoMediamonitor.it.

Come leggiamo in un abstract, la parola“Pace” supera di poco  “ostaggi” (2.506 menzioni) e “guerra” (2.473); v’è poi “cessate il fuoco” (1.601 menzioni) e ancora “tregua” (1.593), che per 372 volte si associa a “fragile”. Al sesto posto si colloca “liberazione”, con 1.431 citazioni che vedono questo termine sempre abbinato alla parola “ostaggi”, mentre “ricostruzione” è stata pronunciata 1.380 volte.

Più giù troviamo “aiuti umanitari”, “macerie” e “Croce Rossa”.