Il nuovo Digital Services Act (DSA) proposto dalla responsabile dell’antitrust europeo Margrethe Vestager obbliga Amazon, Apple, Google, Facebook e gli altri “over the top” a fare di più «per contrastare contenuti illegali sulle rispettive piattaforme che in caso di trasgressione rischiano multe fino al 6% del fatturato globale».
Questa proposta però deve essere approvata dai Paesi dell’Unione.
L’Europa chiede anche il divieto della pubblicità mirata per i minori e quella basata su dati sensibili come l’orientamento sessuale o politico al fine di rispettare le norme europee sulla protezione dei dati.

