Se ne è discusso nella conferenza su “Organizzazione e contrattazione per lavoratori atipici” organizzata dall’International Actors Federation (FIA) in collaborazione con EFJ, FIM (musicisti) e UNI-MEI (altri operatori dei media).
In pratica solo in cinque stati dei 27 dell’Unione Europea non c’è stata flessione nella contrattazione collettiva. Le situazioni più difficili ono in Romania, Grecia e Bulgaria. Spicca invece il 98% di contrattazione colletiva in Austria.
Sulla base di questi dati la Federazione europea dei giornalisti (EFJ) e la Confederazione europea dei sindacati (CES) chiedono un intervento alla Commissione europea. Serve recuperare il potere della contrattazione e sono necessari evidentemente salari equi anche tra gli operatori dei media.

