L’assemblea dei giornalisti dell’emittente televisiva “La7” ha affidato al comitato di redazione «cinque giornate di sciopero», attaccando la proprietà di non applicare in modo corretto il contratto giornalistico di lavoro, attraverso il pretesto del risanamento. Tutto mentre i «manager di Cairo Communications e di La7 si spartiscono bonus milionari», ha denunciato l’assemblea dei cronisti in una nota. I giornalisti hanno chiesto anche un confronto «serio» sulle prospettive future dell’emittente, con «la presentazione urgente di un piano industriale ed editoriale».L’assemblea dei giornalisti ha spiegato anche di condividere «le motivazioni dei lavoratori dell’emittente per il rispetto degli accordi aziendali dell’applicazione del corretto trattamento retributivo anche ai contratti a tempo determinato e ai neo assunti». Secondo quanto ha denunciato l’assemblea dei giornalisti nella nota, «da mesi la proprietà ha messo in atto un vero e proprio disinvestimento nei settori produttivi vitali dell’azienda», attraverso una «cieca revisione lineare dei costi imposta a strutture interne e fornitori esterni» . Per i cronisti de “La7″, «non si rispettano nemmeno gli accordi sottoscritti con i dipendenti». Tanto da chiedere all’editore di «smentire non a parole, ma concretamente, la realtà dei fatti» denunciata.
Anche i sindacati dei dipendenti non giornalisti avevano denunciato «l’atteggiamento di chiusura» della dirigenza di La7, definita «sorda a ogni ipotesi di ripresa del dialogo». Oltre che i tagli portati avanti dall’editore Urbano Cairo. (GIORNALETTISMO)

