21 Luglio 2015
Share

EDITORIA: “SULLA STRADA DI EMMAUS” VINCE IL PREMIO “FEDE A STRISCE 2015”

1icona tÈ il fumetto d‘ispirazione cristiana “Sulla strada di Emmaus” il vincitore del premio “Fede a strisce Roberto Ramberti 2015” (patrocinato dalla Fisc), a Rimini nell‘ambito della XXXI edizione del Festival internazionale del cinema di animazione e del fumetto Cartoon Club. Con testi di Marco Madoglio e disegni di Angelo Bussacchini, l‘opera, pubblicata su Super G (aprile 2015) racconta la vicenda evangelica dell‘incontro di Gesù risorto con due discepoli in cammino per Emmaus. Come afferma il padre barnabita Stefano Gorla, tra gli ideatori e giurati del concorso insieme all‘editore Alessandro Bottero e a Paolo Guiducci, direttore di “Fumo di China” e caporedattore del settimanale della diocesi di Rimini “il Ponte“, “Sulla strada di Emmaus” è stato premiato “per aver saputo rileggere a fumetti una storia antica (oppure biblica) con gusto e fedeltà, rendendo con perizia le emozioni e gli stati d‘animo dei protagonisti”. Il lettore, prosegue la motivazione della giuria, “viene coinvolto anche grazie alla tecnica grafico-pittorica che fornisce intensità alla narrazione, senza farle perdere fluidità”.
Una menzione speciale di “Fede a strisce” è andata a “Don Milani”, dello sceneggiatore Gabriele Ba con illustrazioni di Riccardo Pagliarini (edizioni Becco Giallo): una graphic novel che “mette in luce – afferma per la giuria Paolo Guiducci – i passaggi salienti della vita del sacerdote, figura e modello di credente”. Il premio “Fede a strisce” dimostra ormai da dieci edizioni che il fumetto non si sottrae alla ricerca del sacro, al senso del Mistero, alle suggestioni della fede, alle espressioni del sentimento religioso. “Il bisogno del sacro – sottolinea Guiducci – ha sempre in qualche modo trovato spazio tra vignette e balloon e il fumetto, nel corso della sua storia, non hai mai sottovalutato le tematiche religiose, né quelle intese in senso stretto, né quelle che illustrano maggiormente un‘autentica ricerca del senso religioso”. Da sempre, in Italia, esiste una grande tradizione, mai sopita anche se spesso misconosciuta, di grandi riviste a fumetti legate strettamente al mondo religioso, alle strutture ecclesiali, alle associazioni. “Un premio – conclude Guiducci – può aiutare a dare visibilità ad un settore, può essere di stimolo per l‘editoria cattolica e generalista, può essere un‘occasione per molti: autori ed editori, appassionati e neofiti, credenti e simpatizzanti, persone affascinate dalla ricerca religiosa così come dal fumetto”.   (SIR)