15 Luglio 2014
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EDITORIA: UNITA’,PROPOSTA SANTANCHÈ FERRARI. CDR:INACCETTABILE. USIGRAI,CHIUSURA BRUTTA NOTIZIA

unita-europa-800Entrambi i giornali del Partito Democratico navigano in brutte acque. Anzi, bruttissime. L’Unità è stata messa in liquidazione e potrebbe cessare le pubblicazioni già da luglio. Europa, lo storico giornale della Margherita, potrebbe sparire dalle edicole entro il 30 settembre. Insomma, due situazioni problematiche. Tanto che nel Partito sta circolando l’idea di mettere a fattor comune i debiti per vedere se ne esce qualche cosa di buono. Quindi, accorpamento dei due quotidiani in crisi e pure la televisione Youdem, e settorializzazione tra online e carta stampata. Certo, i cugini non si vedono di buon occhio, considerata l’estrazione, anche se il cdr dell’Unità ha pubblicato un comunicato di solidarietà nei confronti di Europa.
Intanto la deputata di Forza Italia Daniela Santanchè e la giornalista e conduttrice televisiva Paola Ferrari De Benedetti hanno presentato una offerta formale ai liquidatori dell’Unità per acquisire il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Qualche tempo fa c’era stato l’interessamento di una cordata di imprenditori
 “L’Unità? Male, male. Siamo sulla strada della chiusura, anzi usando termini tecnici siamo sulla strada della liquidazione”. Lo dice Maurizio Mian, imprenditore e azionista quasi al 20 per cento dell’Unità, a La Zanzara su Radio 24. “Bisogna prendere in considerazione – dice Mian – l’offerta della Santanchè, che è una persona molto intelligente, ha grandi capacità, è una potenza mediatica e politica. Ci ho parlato, è in gamba e moderna. Quando la Santanchè decide di fare delle cose le fa bene”. “Detto questo – aggiunge – l’Unità dovrebbe essere di Renzi, dovrebbe rimanere l’organo ufficiale degli eredi del Pd.
 Il cdR ha dichiarato in una nota che “si tratta di un’ipotesi che non avrà alcun futuro. Da quanto ci dicono i liquidatori, la sola idea che questa testata possa andare a finire nelle mani di una esponente di Forza Italia è incompatibile con la storia del giornale e quindi con la sua valorizzazione”. «Si tratta di un’ipotesi che non avrà alcun futuro. Da quanto ci dicono i liquidatori, la sola idea che questa testata possa andare a finire nelle mani di una esponente di Forza Italia è incompatibile con la storia del giornale e quindi con la sua valorizzazione».
Sulla situazione di Europ ED Unita’ e’ intervenuto anche,con unanota, il segretario dell’Usigrai, Vittorio di Trapani: La chiusura di due giornali è sempre una brutta notizia per l’informazione. Una voce storica come l’Unità e una più giovane, ma che ha saputo imporsi tra i giornali di opinione, come Europa, rischiano di essere spente.Non sempre siamo stati d’accordo con loro, ma saremo al loro fianco perche’ vengano salvate e rilanciate.L’Italia ha bisogno di più informazione. Per questo l’Usigrai esprime piena solidarietà alle colleghe e i colleghi dell’Unità e di Europa nella loro vertenza e si dichiara disponibile a ogni iniziativa, insieme alla Fnsi, a loro sostegno. (LAPRESSE, PRIMA, USIGRAI)