“I giornalisti – continua Occhetta – devono interpretare e contestualizzare la notizia, ed è un compito che possono svolgere soltanto loro, impiegando i tempi che sono necessari”. C’è anche la necessità di recuperare la fiducia di chi li segue, superando così diffidenze e sospetti: “Occorre che i giornalisti parlino alla vita delle persone, connettano le solitudini, tornino ai territori, con un linguaggio chiaro, esatto, e senza arroganza”. “I giornalisti – conclude – hanno la grande responsabilità di ‘costruire’ l’opinione pubblica dei prossimi dieci anni”.
Questa è una iniziativa di WeCa, l’Associazione dei Webmaster Cattolici Italiani, e quella con Occhetta era la prima trasmissione (in diretta il 26 aprile scorso) di un ciclo più ampio di cinque dialoghi “per una comunicazione piuù autentica”.

