Torna il Festival internazionale del giornalismo: al via il 30 aprile a Perugia l’ottava edizione mentre il 28 aprile ci sarà l’anteprima a Roma con Alan Rusbridger, direttore di “The Guardian” ed Ezio Mauro, direttore di “Repubblica”. L’avventura del crowdfunding, la ricerca di nuovi modelli di business, il futuro dei media in Africa, l’effetto delle rivelazioni di Edward Snowden sul giornalismo, lo stato dei media indipendenti in Russia; la Siria, la guerra, i media e le verità, l’approssimarsi dell’era all-digital, il giornalismo economico-finanzario in Sud America, le donne nei media, la giornata mondiale della libertà di stampa: esperienze a confronto, nuove metriche per la valutazione delle performance online, hate speech e libertà di espressione, i commenti online e l’anonimato, il dominio della comunicazione politica sulla narrazione giornalistica? Sono solo alcuni dei temi – si legge sul comunicato dell’ufficio stampa del festival – su cui la community del Festival Internazionale del Giornalismo si confronterà a Roma il 28 aprile e a Perugia dal 30 aprile al 4 maggio.La nuova formula di business model (crowdfunding + corporate sponsorship) ha permesso ancora una volta la realizzazione di quello che viene considerato ormai tra i più importanti media event nel panorama europeo: oltre 500 speaker da tutto il mondo, più di 200 eventi, tutto rigorosamente a ingresso libero inclusi di workshop formativi.
A discutere di politica, di immigrazione e accoglienza, d’Europa, di lobby e trasparenza, di donne e potere e molto altro, ci saranno tra gli altri: Cécile Kyenge l’ex ministra per l’Integrazione, Luigi Di Maio deputato del Movimento 5 Stelle, Andrea Orlando ministro della Giustizia del Governo Renzi e il presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini.
Moltissimi gli appuntamenti tra incontri-dibattito, interviste, premiazioni, presentazioni di libri, case history, start-up e nuove realtà e tendenze editoriali.
I keynote speech sono stati affidati a: Margaret Sullivan public editor del New York Times, ex-vicepresidente di The Buffalo News, prima donna a ricoprire il ruolo di direttore della testata, e due volte direttore dell’American Society of News Editors, Wolfgang Blau responsabile delle strategie digitali al Guardian, dal 2007 al 2012 direttore di Zeit Online, e Richard Gingras senior director a Google, nel settore News and Social Products dove supervisiona Google News. (TMNEWS)

