1 Dicembre 2025
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Non c'è solo la questione economica: servono nuove norme per le nuove professionalità

Giornalisti: un contratto fermo e anacronistico

Franco Maresca

La ragione dello sciopero dei giornalisti, venerdì scorso, è stato il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale.

È scaduto nel 2016. Quasi dieci anni senza rinnovo sono certo una grande anomalia, oltre che una penalizzazione economica (pensiamo ad esempio all’inflazione). È evidente poi che le condizioni generali sono cambiate. L’ultimo rinnovo ci fu nel 2009, poi venne l’ultima versione nel 2013.

Gli editori vorrebbero ora contratti meno onerosi del passato e nel frattempo ricorrono con troppa frequenza a contratti di collaborazione.

Negli ultimi mesi si è cercato inutilmente un accordo “ponte” sugli stipendi nel contratto, in attesa di un rinnovo complessivo. Ma le parti sono rimaste distanti (leggi qui).