28 Febbraio 2025
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La dura nota di Riffeser Monti e le prime aperture della politica per leggi più incisive

Gli editori sul piede di guerra contro le Big Tech

ai colossi del web si chiede più trasparenza

redazione

Sale l’allarme anche in Italia sullo strapotere delle big tech e gli editori, con il loro presidente Andrea Riffeser Monti, chiedono leggi più severe «per garantire una concorrenza equa e per evitare il saccheggio digitale dei contenuti editoriali». La Fieg fa presente l’enorme distanza che c’è tra il valore prodotto dai contenuti e quello veicolato sulle piattaforme.

Una prima risposta arriva dal presidente della Commissione Editoria della Camera, Federico Mollicone. Dice che dovranno esserci norme che tengano conto dell’evoluzione tecnologica e dell’incidenza sull’editoria. E invoca, insieme, il rispetto del mercato della pubblicità ma anche del diritto d’autore.

La questione naturalmente interessa da vicino i giornalisti, che sono i produttori di molti di quei contenuti spesso “saccheggiati” dai social.