Nel giorno medio, gli italiani online almeno una volta sono stati 24,5 milioni, collegati in media per 2 ore e 22 minuti per persona.
Le donne sono più degli uomini (45% contro 43%) e naturalmente i meno coinvolti sono gli over 55 (almeno fino a 75 anni la media è comunque superiore al 40%).
Dai dati sull’area geografica degli utenti online, in questo mese di rilevazione erano online nel giorno medio il 48,7% degli italiani del Nord Est (4,6 milioni), il 47,5% del Nord Ovest (6,7 milioni), il 43,1% del Centro (4 milioni) e il 41,5% dell’area Sud e Isole (9 milioni). Oltre il 77% del tempo totale trascorso online questo mese dagli italiani è stato generato dalla fruizione da mobile e il 23% da quella con il computer.
Anche dal punto di vista del tempo speso, emerge che sia i più giovani (18-34 anni) che la fascia più matura della popolazione (35-54 anni) dedicano abbastanza tempo all’online con una media di almeno 2 ore e mezza al giorno.
A proposito di notizie, stando ancora ai dati Audiweb di gennaio, tra le testate che hanno registrato un risultato migliore, si distinguono Il Giornale (+38%), Il Fatto Quotidiano (+26%), Libero (+24%), Il Corriere della Sera (+23%), Il Sole 24 Ore (+22%), La Stampa e la Repubblica (+19%). Ottimi exploit anche per i giornali nativi digitali: Lettera43 +36%, Affaritaliani +32%, Il Post +12%.
I maggiori quotidiani ad ogni modo hanno visto calare i propri visitatori: Corriere della Sera del 12%, la Repubblica dell’11%, La Stampa del 3%. Andamenti contrastanti rispetto a un anno fa anche per i giornali nativi digitali: mentre Il Post è cresciuto del 40% e Affaritaliani del 14%, l’Huffingtont Post ha perso il 10.
Poche le testate che invece hanno registrato andamenti positivi: La Sicilia ha quadruplicato i suoi utenti unici, Il Tempo li ha triplicati; Libero ha più che raddoppiato la sua audience e Il Giornale è cresciuto del 40%
Contraddittorio anche l’andamento dei siti sportivi: alcuni guadagnano, come SkySportHD (+90%) e Calciomercato.com (+10%); altri perdono, come la Gazzetta dello Sport (-5%), TuttoMercatoWeb (-14%), Tuttosport (-14%) e il Corriere dello Sport (-31%).
Situazione analoga per i siti femminili: Grazia.it cresce del 78%, VanityFair del 60%; al contrario Donna Moderna perde il 15%, PianetaDonna il 30% e DireDonna il 70%.

