19 Aprile 2026
Share

Sono 147 le vittime, tra giornalisti. fotoreporter

‘Gli occhi della guerra’. Una mostra per i giornalisti uccisi in Ucraina

Franco Maresca

Nella basilica di San Paolo Fuori le Mura è aperta la mostra “Gli occhi della guerra”. Documenta la guerra in Ucraina e il sacrificio dei giornalisti che hanno provato a raccontarla. In totale sono state 147 le vittime. Molti erano fotografi. Ventuno hanno perso la vita mentre stavano documentando direttamente le fasi della guerra.

Alla mostra, promossa dalle ambasciate presso la Santa Sede di Polonia e Ucraina, ha partecipato anche l’ambasciatore Andrii Yurash, che ha detto: “E’ possibile uccidere una persona, ma è impossibile uccidere la verità”.

“Tutti abbiamo paura della morte e per paura ci voltiamo dall’altra parte, preferiamo non guardare”, ha detto Jaroslaw Wlodarczyk, segretario generale dell’Associazione internazionale della stampa polacca (Iapc). “Possa questa mostra che si trova da oggi nel cuore del mondo cristiano mostrare chiaramente la verità attraverso un giornalismo professionale e contribuire a sconfiggere il male”.

Il cardinale James Michael Harvey, arciprete della Basilica Papale di San Paolo fuori le mura ha commentato a proposito della mostra “Gli occhi della guerra2: “Questi professionisti dell’informazione non si sono limitati a immortalare le fredde notizie dei movimenti militari o la geopolitica dei fronti. Con i loro obiettivi sono scesi in strada, sono entrati nelle case saccheggiate e nei villaggi distrutti diventando compagni di viaggio della popolazione civile”.