7 Agosto 2014
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GRECIA: MEDIA IN SCIOPERO CONTRO LEGGE CHE FAVORISCE CONFLITTI D’INTERESSE EDITORIALI

9.1Una legge che aggira le restrizioni ai conflitti di interessi favorendo grandi accorpamenti editoriali, con l’informazione libera a farne le spese. La Grecia è alle prese con uno sciopero dell’informazione che protesta contro le fusioni pianificate dei grandi agglomerati editoriali. E così in Grecia mercoledì tutte le Federazioni della stampa televisiva, radiofonica e online, assieme alle sigle sindacali hanno deciso di incrociare le braccia per 24 ore contro l’emendamento votato lunedì dal Parlamento greco che consentirà, sotto il regime dell’eccezionalità così come tutte le leggi nel Paese dal memorandum con la Troika in poi, di consentire “partenariati tra i media, in quanto contribuiscono a ridurre i costi operativi delle imprese che collaborano ad economie di scala”. Una scorciatoia che le federazioni in una nota congiunta definiscono “furba al fine di annullare diritti e conquiste ottenute decenni fa”. E si scagliano contro l’esecutivo: Questa iniziativa del governo si somma ad un attacco generalizzato che è stato lanciato negli ultimi anni contro lavoratori e classi popolari”. L’emendamento in questione permette la fusione di media e raggruppamenti di piccole e medie imprese con il pretesto della riduzione dei costi, ma in questo modo “si agevolano gli imprenditori che hanno forti debiti verso lo Stato a trovare un’ancora di salvezza”. (ILFATTOQUOTIDIANO)