E sono validi per i servizi privati e quelli pubblici, online offline.
a quelli forniti dalle pubbliche amministrazioni, dalle scuole alla sanità: “i diritti e le libertà sanciti dal quadro giuridico dell’Ue e i valori europei dovrebbero essere rispettati online come offline”.
“Vogliamo tecnologie sicure che funzionino per le persone e che rispettino i nostri diritti e valori. Anche quando siamo online», ha detto la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager.

