Scrive poi prefetto del Dicastero per la Comunicazione, Paolo Ruffini: “noi siamo le cose che comunichiamo, non c’è libertà senza responsabilità”.
Intanto la Federazione europea dei giornalisti (EFJ) ha evidenziato un peggioramento delle condizioni di autonomia e libertà dei giornalisti in tutto il continente. L’anno scorso, quello della pandemia, le violazioni gravi e segnalate sono aumentate del 40%. Sono stati 201 gli attacchi fisici a giornalisti e operatori dei media.
La federazione stessa ha lanciato un sondaggio per raccogliere le percezioni dei giornalisti sulle questioni di salute e sicurezza nell’ambito del progetto “Safety4Journalists ”. I risultati verranno analizzati e utilizzati per “mappare le esigenze di salute e sicurezza dei giornalisti”.

