Il settore dell’audiovisivo offre lavoro a giovani e donne (39%, contro una media nazionale del 36%), molto più che altri settori.
Per i servizi ad alto contenuto di conoscenza, inoltre, l’industria ha creato 43 mila posti di lavoro tra ingegneri, architetti, consulenti legali, designer, fiscalisti e 17 mila nelle professioni creative e artistiche.
La produttività del lavoro, in termini di valore aggiunto per addetto è molto elevata in Italia e risulta terza in Europa dopo Belgio e Germania.
Nella classifica mondiale dell’audiovisivo, l’Italia è tra i primi dieci Paesi del mondo.

