Il dato è omogeneo in tutto il secondo trimestre dell’anno, così come si conferma il calo della vendita dei quotidiani: tra copie cartacee e copie digitali ne sono state vendute 49,5 milioni, in calo del 2% su base annua.
In quattro anni (dal 2017 ad oggi) le copie di carta sono scese da 48 a 29 milioni. Una diminuzione del 40% non compensata dalle copie digitali.
Per la tv mantiene la leadership la Rai in termini di ascolti (3,4 milioni di telespettatori nel giorno medio), con un incremento della propria quota rispetto a marzo 2020 (+3,3 punti percentuali). Lo share è del 37,3%.
Mediaset ha 2,7 milioni di telespettatori nel giorno medio con una diminuzione della propria quota (-29,4%). Perdono punti anche Discovery (-0,3%), La7 (-0,6% punti percentuali) e gli altri operatori (-0,8%) che insieme ora hanno il 14,9% dei telespettatori. In crescita di 0,7 punti percentuali invece Comcast/Sky che ottiene il 6,7% degli ascolti complessivi.
Il TG1 e il TG5 restano i telegiornali più seguiti con 4,4 e 3,2 milioni di spettatori. Poi c’è l’edizione serale della TgR con uno share del 13,7%.

