12 Ottobre 2026
Share

Lungo l'elenco dei vincitori. Un premio anche in memoria di Piero Ceccatelli

I premi intitolati a Sassoli a Galciana

Franco Maresca

Si è svolta a Galciana, in provincia di Prato, la cerimonia di premiazione della terza edizione del premio “David Sassoli“. Quest’anno c’era anche la prima edizione del premio “Piero Ceccatelli“.

I premi, promossi dall’associazione Galciana Sviluppo e riservati ai giovani giornalisti, Dario Ariale di Realpolitik (Rete 4) e Francesco Tozzi (La Nazione).

Il servizio di Ariale (vincitore assoluto) ricostruiva la vicenda dei “cecchini” a pagamento nella Sarajevo assediata. Ariale lo ha realizzato con Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi.

Tozzi invece ha raccontato la vicenda di un docente disabile che ha chiamato ad aiutarlo nel suo lavoro uno studente, anche lui disabile. La pubblicazione è avvenuta sull’inserto Luce!, dedicato ai temi della diversità e inclusività.

Per Carta stampata e agenzie di stampa il premio della giuria è andtao a Gianluca Carini. Tema: Serbia e Kosovo e ruolo della Ue per la pacificazione pubblicato dal quotidiano Avvenire.

Per la Stampa online il riconoscimento è andato a Riccardo Liguori per il suo articolo su Ultima Bozza centrato su come un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise possa rinascere grazie a un uso intelligente dei fondi Pnrr.

Menzioni speciali all’inchiesta tv di Emanuela Pala per la trasmissione Piazza Pulita de La7, realizzata tra i gruppi etno-nazionalisti europei in Austria, Germania e Portogallo, e all’articolo di Niccolo’ Righi per il periodico Edera sulla giustizia riparativa.

Menzioni della giuria anche a Michela Iaccarino per l’articolo pubblicato da Famiglia Cristiana sul museo dedicato ai bambini e alla guerra a Sarajevo (altro segno della grande attenzione sull’area balcanica), a Pietro Bazzicalupi, autore dell’articolo su Lumsanews sull’utilizzo in provincia di Arezzo di fondi europei per far fronte alla nuova emergenza della salute mentale tra i giovani.