E quest’anno sarà dedicata in particolare “ai giornalisti perseguitati e percepiti come nemici del popolo e della democrazia in tutte le parti del mondo”.
Le situazioni più difficili si vivono in alcuni Paesi dell’America Latina (come Brasile e Messico), ma anche in Africa e in Asia.
La Federazione nazionale della Stampa italiana, d’accordo con la Federazione internazionale dei giornalisti, vuole dedicare il 3 Maggio ai colleghi che in Ungheria stanno subendo un vero e proprio “bavaglio di Stato”.

