15 Dicembre 2014
Share

IL CARLINO DI UN SECOLO FA RIVIVE SU INTERNET GRAZIE ALL’ARCHIGINNASIO

qnn NO, NON esistono solo due versioni del Resto del Carlino, la cartacea e quella online, ma almeno tre. Da qualche mese, infatti, ne esiste una davvero speciale, un po’ ‘vecchio stile’, dato che risale addirittura a cent’anni fa. C’è un sito internet www.http://badigit.comune.bologna.it/ilrestodelcarlino/index.html) dove, si può sfogliare, ingrandire, scaricare e anche stampare qualsiasi copia del Carlino dal 29 giugno 1914 al 1918, gli anni della Grande Guerra. Quasi 1.500 pubblicazioni per intero. La monumentale opera di catalogazione e digitalizzazione in alta qualità del quotidiano è frutto dell’impegno del team dei bibliotecari dell’Archiginnasio, una delle istituzioni culturali bolognesi che più si adopera per conservare la memoria della città. Cliccando sull’indirizzo web, si aprirà la prima pagina del giornale con la stessa data del giorno ma spostata di 100 anni addietro: «Il progetto nasce quest’anno e il software permette di fare un tuffo nel passato di un secolo esatto – spiega il tecnico Ruggero Ruggeri –. Se, ad esempio, oggi fosse già il 25 dicembre, si aprirebbe la copertina del giorno di Natale del 1914. Non c’è un numero predeterminato di quotidiani, ne aggiungiamo uno al giorno, di pari passo con l’andare avanti del presente». Perché fermarsi alla Grande Guerra? «E’ un problema di diritto di autore – continua l’informatico –. Ciò che pubblichiamo è esente da vincoli di ogni sorta. Ecco perché ci piacerebbe poter mettere in rete anche quotidiani più recenti».«Per ora abbiamo circa 150 lettori al giorno – snocciola i suoi dati Anna Mafron, bibliotecaria – che troveranno modo di soddisfare la loro curiosità: la cronaca locale, con gli stessi problemi attuali, quella nera, che allora aveva una forte attrattiva e le divertenti pubblicità, come la moda dell’antenato del Viagra». Cambiano i particolari, ma le situazioni sono analoghe, insomma. Per gli amanti di Facebook c’è poi anche una pagina dedicata dal titolo ‘La Grande Guerra in prima pagina’ con micronotizie, illustrazioni, immagini inedite e tante edizioni del vecchio Carlino. (QN)