Per metà degli italiani è ormai difficile orientarsi verso l’informazione di qualità, puntuale e verificata. Ed è sempre più frequente imbattersi in notizie false.
Lo rivela anche la ricerca Ipsos Doxa dedicata ai consumi informativi degli italiani, che è stata presentata al Premio Ischia di giornalismo.
Il 93% dei 1500 intervistati (in queste ultime settimane) considera importante rimanere informato e tre su quattro ritengono di dedicare alle notizie il tempo necessario.
Il 51% però ritiene che oggi sia difficile trovare un’informazione affidabile, una informazione di qualità. Il 48% dichiara di aver creduto almeno una volta a una fake news.
Ancora un po’ incerto l’atteggiamento verso l’intelligenza artificiale. “Tra gli under 35, tuttavia, cresce il ricorso ai chatbot anche come supporto per verificare le informazioni”.

