Torna il premio giornalistico Focherini. “Riconoscere il ruolo centrale della stampa nella vita democratica, ma anche lanciare un messaggio, attraverso un sostegno concreto, sulla delicata situazione dei tanti giornalisti che, in Italia, si trovano a svolgere la professione in condizioni di precarietà”.
E così quest’anno il premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa prevede un nuovo premio destinato a giornaliste e giornalisti under 40 ‘precari’
Focherini era giornalista e direttore amministrativo del quotidiano L’Avvenire d’Italia che difese la libertà di stampa e, per il proprio impegno in favore degli ebrei perseguitati, fu internato e morì nel campo di concentramento di Hersbruck.
Il premio è istituito su proposta dell’Associazione Stampa Modenese, della Fondazione Fossoli, della Diocesi di Carpi e dei Familiari di Focherini, con il sostegno dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, dell’Unione Cattolica Stampa Italiana e dell’Associazione Stampa Emilia-Romagna. Ha l’obiettivo di riconoscere il valore della professione giornalistica diffusa, “con un’attenzione particolare non soltanto alle firme già affermate, ma anche alla condizione di precarietà e insicurezza che tanti giornalisti vivono”.
I partecipanti dovranno inviare entro il 10 marzo i loro articoli, pubblicati o trasmessi tra il 1° gennaio 2025 e il 28 febbraio 2026, alla mail: mailto:fondazionefossoli@legalmail.it
Il primo premio dell’edizione 2026 consiste in un contributo di 1.500 euro, più l’iscrizione alla scuola di Alta formazione giornalistica di Assisi, per il corso 2026, messa a disposizione dall’Ucsi.


