Alla cerimonia di premiazione c’era anche la sorella della reporter maltese uccisa nel 2017, Corinne Vella, che ha consegnato il riconoscimento. C’erano poi l’autore dell’opera, Fabio Rinaldi, e il presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, Giuseppe Giulietti.
Ha detto Berizzi: «Quando anni fa dicevo che qualcuno stava facendo tornare in campo i fascisti mi davano del pazzo, del paranoico, dell’ossessionato. Ma, in realtà, questo è successo. Io sono l’unico giornalista sotto scorta per minacce di gruppi neofascisti e neonazisti che in teoria non dovrebbero esistere in un Paese nato dalla liberazione dall’occupazione fascista e nazista».
Per il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, in Italia ci sono «troppi giornalisti minacciati e sotto scorta. «Bisogna intervenire per stroncare questa aggressione alla libertà di informazione».

