Emerge un giudizio positivo, in generale, per quanto riguarda l’informazione. I cittadini eurpei “godono di elevati standard di libertà e pluralismo dei media”. Anche nel pieno dell’emergenza Covid, i media si sono dimostrati essenziali nella lotta alla disinformazione.
Il primo rapporto della Commissione Ue promuove anche l’Italia. Restano però alcune “inefficienze” croniche: la giustizia lenta e ingolfata, da un lato, la scarsa indipendenza dei media, soprattutto a causa del conflitto di interessi nel settore audio-visivo.
Qui il documento della Commissione Europea

